...quando sento parlare di Codice Etico mi tocco le palle.
giovedì 6 febbraio 2025
lunedì 11 aprile 2022
Il telegiornale del tre
Mi ricordo quand'ero piccina che la sera, all'ora del telegiornale, era sempre una battaglia comunque persa (da me). Cioè io volevo vedere Goldrake o Mazzinga su RTV38 ed i miei volevano vedere il telegiornale. Vincevano loro.
Soprattutto la mi' nonna diceva "Si guarda il telegiornale del tre, che a me mi garba di più?". Sicché si vedevano tutti i telegiornali ed erano diversi, soprattutto quello del tre.
Mi chiedo dove sia finita adesso quella diversità, in un momento così difficile della storia dell'Europa e del mondo. Dove Goldrake e Mazzinga si sparano per davvero in qualche terra non così lontana. Dove le informazioni sono sempre tutte omologate.
Mi chiedo anche perchè, che senso abbia questo conflitto, e non lo trovo. Prova a vedere sul Sito dell'ANSIA, ma niente. Non ha senso, veramente. Io ripudio la violenza e ripudio la guerra, non ne esistono di sensate, e su questo forse solamente il Papa e Mattarella hanno capito quale sia il messaggio giusto, oltre alla Segre direi .
E quindi io sto coi vecchi, quelli veri, quelli lenti saggi che parlano a bassa voce senza mai gridare né offendere, ma con parole sensate pacate e oneste.
Ora basta!
martedì 1 marzo 2022
martedì 27 aprile 2021
Primo bagno
Via giù, il 25 s'è fatto anche il primo bagno di stagione, che miglior modo di parlare di libertà non c'è, secondo me. In effetti era un po' diaccina, un ce la facevo nemmeno a dire "Boia" tanto mi s'era bloccato il fiato, però vuoi mettere? Quando sono uscita avevo quella sensazione di freschezza, vene varicose annientate, soddisfazione, che levati.
Ne è valsa la pena.
domenica 25 aprile 2021
domenica 26 aprile 2020
Effetti collaterali della quarantena
Alcune cose le ho capite, altre mi sono saltate addosso, altre ancora stento ancora a crederle.
Quello che è successo in famiglia con la quarantena:
- ci siamo organizzati con lezioni e lavoro da casa, e ginnastica la sera
- i ragazzi mi hanno stupito e sono stati molto più bravi degli adulti e talvolta dei nonni
- qualcuno è stato colpito dal fenomeno della "cacca di marmo" causata dall'inattività forzata. Purtroppo la cacca di marmo intasa il WC provocando infine il famoso rigurgito primordiale che porta via tutto in un gorgo liberatorio, ma occhio a non cascarci dentro
- Marito è stato colpito dallo shopping compulsivo on line, un acquisto al giorno, a partire da rasoio per il taglio dei capelli, mantella da parrucchiere, copri cruscotto auto, libri, batterie - sto cercando di cadenzare giornalmente degli acquisit minimi per non spendere un patrimonio
- qualcuno ha imparato a cucina, e s'era già rivelato dall'inizio
- abbiamo fatto delle donazioni
- gli animali fuori si sono ripresi i propri spazi a dimostrazioni di quanto faccia ca'a l'essere umano, a parte qualche rara eccezione, perchè tanto appena si pole si tornerà a fa' casino come prima ad inquinare anche di più ed a fregarcene della natura, dirigendoci quindi verso il suicidio di massa
- abbiamo intavolato delle simpatiche gare in famiglie tipo chi fa più rumore quando succhia il brodo, ed è stato ganzissimo. Io ho perso
- ecco a me questo ritmo piace abbastanza, corro molto di meno mi stresso molto di meno mi godo di più i mi' figlioli la mia famiglia ed anche quando potrò di nuovo uscire non vorrò tornare alla vita frentica di prima
- Cazzo è morto Sepulveda
- W il 25 aprile.
giovedì 8 febbraio 2018
Oggi va così - ma sarà bella?
giovedì 12 ottobre 2017
Dramma drammatico della raccolta differenziata porta a porta
martedì 10 gennaio 2017
Auguri Capitano Piddu
Sembri uno spazzacamino.
E' il tuo compleanno, ma non ho un regalo.
Mi chiedi una canna da pesca.
Ti preparo una torta, quella buona alla crema.
Penso.
E se ti comprassi una tisana?
Di quelle che ti fanno fare molti rutti post-prandiali.
Non so perchè di rutti ne abbiamo già abbastanza.
Mmmmm
Un altro pigiama? Che con quello di adesso sembri un ballerino di danza classica.
Ma no, troppo scontato.
Bè ci ho pensato molto ed è il pensiero che conta.
Auguri!
venerdì 11 maggio 2012
Racconti partigiani
giovedì 26 aprile 2012
Caffè col Cento
lunedì 26 aprile 2010
Campagna

A me non esalta la campagna, preferisco il mare o la montagna, anche se le riconosco una certa identità. Quando ci conoscevamo da poco, mio marito buttava le bucce della frutta ed i resti di cibo nell’acquaio. Mi spiegò che lui è nato in campagna, dove gli avanzi del piatto non si buttano, ma si mettono da parte per polli e conigli. Che in effetti divorano tutto, anche la buccia del cocomero, e la riducono ad una soletta verde di non più di un millimetro. Ci si potrebbe fare un ombrello. Comunque, non avendo galline, si è rassegnato a buttare tutto nella spazzatura o al massimo nel secchio del compost.
La campagna resta comunque un mondo a sè. Anche durante la guerra, si è ritagliata un angolino di pace dove i cittadini come mia nonna andarono sfollati. Mio suocero mi racconta che non soffrirono la fame, o l’invasione, o i bombardamenti. Che uccisero, conservarono e mangiarono un maiale per paura che i tedeschi se lo portassero via. Che da bimbetto, seduto su una mucca, con le sorelle, vide arrivare gli americani e temette il peggio “Vai ci siamo”, invece gli regalarono un chewing gum.
Ieri pomeriggio, dopo una mattinata al mare, siamo andati anche noi in campagna. Ai bimbi piace, tra lucertule, lombirichi, fiori, pezzi di legno, cani, ruscelli e scarabei, non c’è da annoairsi. Io ho cominciato a starnutire, e lacrimare, e soffiarmi il naso. Con gli anni ho sviluppato questa allergia non so bene a cosa. Al polline. Ai pini. Alla polvere. Chissà.
Una bella rottura.
venerdì 24 aprile 2009
Cena tra donne

Ogni tanto vedo con piacere le mie amiche, e le amiche delle mie amiche, ma deve essere un evento particolare, un’occasione, un momento diverso.
L’ultimo è stato un aperitivo nei vicoli di Genova qualche anno fa, come al solito rimasi imbottigliata nel traffico e ci misi più di un’ora per percorrere sei chilometri, parcheggiai in zona Acquario con una gran voglia di bruciare la macchina e la macchinetta che ronzando mi dette il biglietto della durata del parcheggio, e raggiunsi raggiante le altre.
Stasera abbiamo una cena presso un agriturismo; sono sicura che sbaglieremo strada due o tre volte, che cercando di fare il pieno finiremo per essere risucchiate dal tubo del distributore di benzina, e che entrando nell’agriturismo esclameremo raggianti che è stato facile (borbottando alla vicina che questa cena sarebbe comunque stato meglio farla in un luogo più semplice da raggiungere).
Spero solo di non infilare il tacco in una merda.





