mercoledì 21 dicembre 2022
Il melograno
martedì 20 settembre 2016
Io odio cucinare
In questo mondo di "like" e piatti fotografati, filmati, condivisi, faccio coming out e lo dico, odio cucinare. Invece di fotografare, filmare e condividere i vostri piatti, mandateli a me in una sporta che così evito la fatica. Li scaldo al micro-onde e via, tutti a tavola. Non osate propormi un corso di cucina, piuttosto vado a fare arselle. Non portatemi libri o link di ricette. Basta!
Faccio volentieri una eccezione solo per pane, pizza e dolci, perché il forno mi sballa.
Ah bene!
mercoledì 31 agosto 2016
Primi mesi di convivenza
"Come va la convivenza?"
"Molto bene"
"Mi fa piacere, e chi cucina?"
"Chi arriva per primo"
"Allora cerca di arrivare per seconda!"
venerdì 18 marzo 2016
Sei come la mia moka
Profumata, rumorosa, calda.
Basta a capsule e cialde, residui indistruttibili di caffè artificiali inodori tiepidi. Basta a macchine per caffè ingombranti in cucine sempre più piccole e costruite su misura.
W la Moka (sorry for Giorg Cluni, ma neanche tanto).
martedì 2 febbraio 2016
Qualcuno mi disse ...
...
Ma perché le lasagne allora? E la pizza, i cavolini di Bruxelles al burro, le acciughe alla povera, la camomilla, e via così? Non siamo forse l'unico mammifero che ne fa uso?
giovedì 1 ottobre 2015
I vostri capi bianchi sono ingialliti o ingrigiti?
C'è di peggio.
martedì 29 settembre 2015
Con i fornelli ho chiuso
Basta, io con i fornelli ho chiuso.
Viva la mensa!
venerdì 23 gennaio 2015
Pan per focaccia
Quello che sforno è buono per definizione, non accetto repliche o osservazioni che sostengano il contrario, l'odore e la fragranza mi danno un senso di onnipotenza ed il resto della famiglia non può che ammutolire di fronte alla mia convinzione su quanto sia buono e genuino il mio pane. Poi guardo marito, che ammicca un sorrisetto, e capisco che forse sto esagerando. Allora la smetto, anche se so che il mio pane è troppo buono.
usando però farina bianca per questo primo tentativo. Il risultato devo dire è stato ottimo, anche se la prossima volta metterò meno olio.
giovedì 9 ottobre 2014
Pane con pasta madre
L'odore per casa è buonissimo, il risultato è ottimo, e sappiate che io non so cucinare.
mercoledì 17 luglio 2013
Ghiaccioli al limone fatti in casa
Prendete 5 limoni possibilmente non trattati ed estraetene il succo. Per ogni kg di succo aggiungete 350g di zucchero e la buccia tagliata sottile di 3 limoni. Mettete a cuocere e spegnete il fuoco appena prima che il liquido bolla. Lasciate raffreddare, poi filtrate.
Il succo di limone è pronto, e si può utilizzare una parte di succo e 6 di acqua per fare i ghiaccioli negli appositi stampi, oppure sempre una parte di succo e 6 di acqua come bibita rinfrescante.
martedì 9 aprile 2013
Non l'ho fatto apposta
Quel cazzo di coniglio continuava a guardarmi, col suo campanellino al collo; mi è caduto un bicchiere dove avevo messo del formaggio, e l'ho visto ghignare, giuro. Allora l'ho chiuso nella dispensa, al buio, senza neanche una carota. E poi, perché non è caduto l'altro bicchiere, quello brutto e ormai solitario nel suo genere? Semplice perché non c'era dentro il formaggio. Sbraito qualcosa butto il formaggio nel compost ed il bicchiere rotto nel vetro, e penso ad una frase che mi ha rincorso per tutto il fine settimana "Ne vuoi ancora? non hai mangiato nulla! Un'è mi'a veleno. Sennò si butta via."
martedì 15 marzo 2011
Le piccole soddisfazioni della vita
giovedì 30 settembre 2010
Avanzi
Ieri sera ho dato il meglio di me in cucina. Ho cotto i ravioli in una pentola troppo piccola, e ovviamente si sono incollati. Ho messo la fettina di tacchino impanata sulla padella, dimenticando l’olio, e quando me ne sono accorta era troppo tardi e l’impanatura si era annerita. Ho preparato il purè per il piccolo che me lo aveva chiesto ieri, ma poi non lo ha neanche assaggiato. Quindi, conscia di una posizione debole, ho assunto un atteggiamento difensivo. Mio marito ha cercato di fare il comprensivo “Mi sono abituato io a come cucini, si abitueranno anche loro”. Forse voleva essere una frase carina, ma quando gli uomini fanno i carini si mettono ancora più nei guai. Mio figlio più grande, che vorrebbe un cane o un gatto in casa, mi ha spiegato che a scuola può lasciare gli avanzi di cibo nel piatto senza sentirsi in colpa per i bambini poveri, in quanto hanno molti gatti a cui vengono dati gli avanzi. Forse voleva dirmi qualcosa (del tipo compriamo un gatto e diamogli i nostri avanzi).
Stasera, formaggio.
Al lavoro sono in fase di studio. A me piace studiare. Sto studiando IPv6, e sto scoprendo che qualcuno ci crede davvero. Che serva voglio dire. L’autore del libro che sto leggendo sostiene che siccome ci saranno sempre più dispositivi collegati alla rete, dai telefoni cellulari al frigorifero di casa, l’IPv6 sarà non solo utilissimo, ma anche necessario.
Elenco delle cose utilissime, addirittura necessarie: risolvere il problema della fame del mondo, dell’inquinamento, dell’esaurimento delle risorse del pianeta, del rispetto dei diritti umani, trovare cure a malattie gravi come il cancro (anche se qualcuno in Italia ha detto che questa la risolve in 3 anni, adesso ne mancheranno un paio, quindi ci siamo quasi).
IPv6 sarà forse utilissimo a fare la ricchezza delle multinazionali leader nel settore.
Non la mia, ma sono di parte: a me basta il telefono cellulare di Pippo, un normale telefono cellulare giallo che quando squilla si trasforma in un fisso vecchio stampo con tanto di cornetta. Sono antica.
lunedì 20 luglio 2009
Pomodorini tutto l'inverno

Per la coltivazione: comprare le piantine da un vivaista e disporle in file binate a inizio giugno, sorrette da canne. Siccome è già tardi, potete comprare i pomodori pallini dal verduraio di fiducia o alla Coop, anche se in realta' il vero pomodoro pallino e' molto difficile da trovare. A questo punto dovete legarli a grappolo usando uno spago, come nella foto sotto (quattro generazioni al lavoro).

I miei suoceri sostengono che il pomodoro si conserva integro e può essere consumato tutto l’inverno, senza bisogno del frigorifero. Usano tenere i grappoli sotto la tettoia di casa o in cantina areata. A me marcisce, forse perche' non ho una cantina ne' una tettoia di casa, perciò vi consiglio di mangiarlo tutto a breve strusciato su fette di pane toscano. A Piombino la chiamano “frega”, ed è comunque buonissima, va condita con olio, sale e pepe. In passato la “frega” era consigliato dai medici ai pazienti disabilitati, ma anche se non siete disabilitati è può essere comunque un pasto comodissimo per il mare.

martedì 22 gennaio 2008
Paella

Evviva!







