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sabato 18 maggio 2019

E ora provaci


(Trovato in rete)
Guarda l'immagine e dimmi cosa vedi....







Il giochino funziona così, se vedi una scimmia sei una persona pratica, se vedi un puma sei una persona creativa.

"Marito te cosa vedi?"
"Un puma che mangia una scimmia"

domenica 25 novembre 2018

Burosauro


Basta col black Friday. Basta davvero. che più che black Friday è una black week. Siamo bombardati da inizio della settimana. Mi hanno anche offerto un'auto nuova con lo sconto di 6500 euro, come se decidessi di comprare un'auto allo stesso modo con cui acquisto una maglina nuova. Se mi azzardo ad aprire una pagina web qualsiasi mi compare un mega banner nero ingombrante lampeggiante con scritto black friday, meno tanto per cento!!! e non riesco neanche a leggere quello che stavo cercando. Per capire come chiudere il banner mi serve una mezz'oretta: a volte è una x in alto a destra, a volte in basso a sinistra, a volte la scritta "chiudi", a volte funziona tirare violentemente il pc sul materasso. Basta. Ma poi funzionerà? Ovvero comprare tutto negli stessi giorni quando i soldi sono quelli che sono.
Ho pensato: ma la carta Monopoli con scritto che un lontano parente mi regala 50 euro, invece del black Friday, un'era meglio?
Oggi poi è anche la giornata contro la violenza sulle donne. Bella iniziativa. Peccato per il tempismo. Offuscati dagli sconti prorompenti potremmo finire per beccarci uno schiaffo a metà prezzo o un mattarello rosa omaggio a scopo di autodifesa. Voglio dire: che cosa attirerà più l'attenzione di questo popolo mediocre? E poi, basta scambiare messaggi contro la violenza alle donne solo verso le tue amiche che già la pensano come te. Giriamoli agli uomini, ai gruppi del calcetto, sui siti porno, insomma alle persone giuste, che forse non ci farammo nemmeno caso, ma almeno proviamoci.
Rifletto: forse è tutto collegato. Compro ed uso un oggetto così come posso usare una donna ed anche romperla per poi prenderne una nuova al black Friday. Pensiero nero. Che voglio scacciare, che voglio combattere.
E concludo così: oggi un uomo mi ha detto "Sei bella, Ti amo!". Non lo avevo mai visto prima, nemmeno in giro per il quartiere. Gli ho chiesto: "Dove è la tua mamma?". Ha abbassato lo sguardo, fino alla cerniera del piumino rosso, forse cercando una tessera di riconoscimento attaccata al collo. Per fortuna è arrivato un signore più grande, il suo accompagnatore, che mi ha sorriso ha preso a braccetto l'uomo e si sono incamminati insieme. Tutto questo non si può comprare.


lunedì 6 giugno 2016

Un lunedì mattina pieno di spinte positive

Scendo le scale, sto portando il Piccolo a scuola. Lui si ferma, mi scruta con aria di commiserazione, e poi sentenzia: "Mamma, bisogna che un giorno ti dica io come vestirti"
"Figlio, scarica le tue aspirazioni di abbigliamento e acconciatura sulla tua futura fidanzata, che io mi vado bene così"

Pensare che ha appena 10 anni!

mercoledì 11 febbraio 2015

Guscio di lana



Mia nonna è ormai come una tartaruga. Chiusa nel suo guscio di lana; scialle, copertina, cuscino. Più sta male, più si rintana nel suo guscio caldo e morbido, guardandoti come da lontano. Se sta meglio, tira fuori la testa e cerca di definire meglio i tuoi contorni. Più allunga il collo, più si sente in forze.
Ha dimenticato ormai i suoi eccessi d'ira ed i suoi stornelli della collera. Ricorda le persone, chiede dei bimbi, dice che è contenta di averci a casa, poi torna nella sua tana. Le piace ancora mangiare, le piace il suo bicchiere di rosso, le piace parlare al telefono. A fatica viene portata in bagno, piano piano sulle sue zampe da tartaruga ed i suoi passi centenari.

venerdì 23 gennaio 2015

Pan per focaccia

Adoro panificare. Con il lievito madre mi cimento in pani di vario tipo, tra cui quello con farina ai 5 cereali che vedete qui:
 Quello che sforno è buono per definizione, non accetto repliche o osservazioni che sostengano il contrario, l'odore e la fragranza mi danno un senso di onnipotenza ed il resto della famiglia non può che ammutolire di fronte alla mia convinzione su quanto sia buono e genuino il mio pane. Poi guardo marito, che ammicca un sorrisetto, e capisco che forse sto esagerando. Allora la smetto, anche se so che il mio pane è troppo buono.

 L'ultimo mio esperimento è stato la schiacciata o focaccia, che ho realizzato secondo la ricetta che trovate qui: http://www.stilenaturale.com/news/1930/Lievito-madre-ricetta-della-focaccia-veloce.html
usando però farina bianca per questo primo tentativo. Il risultato devo dire è stato ottimo, anche se la prossima volta metterò meno olio.

sabato 17 gennaio 2015

Carne al fuoco

Ecco, tanto per cominciare sono anche qui:
http://pantheon2014.altervista.org/blog/ingegneridiamo/
Ovvero ho uno spazio nella rivista on-line Pantheon (http://pantheon2014.altervista.org/blog/) dell'Ordine degli Ingegneri di Livorno.

Inoltre c'è l'Agenda per il 2016, ancora tutta da costruire.

Infine le tende di casa (è dal 2009), ma questa è tutta un'altra storia.

venerdì 10 gennaio 2014

Buon compleanno marito!



Non solo perché "Ignudo sono meglio", ma soprattutto perché coma canti "Ma che freddo fa" di Nada, non ce n'è.

giovedì 9 maggio 2013

No basta è finita, o quasi

Ormai ascolto musica da discoteca solo al corso di ginnastica "Total Body" della palestra, e non la riconosco.

Alla macchinetta del caffè, di fronte a baldanzosi colleghi più giovani, noto la macchia di caffè sul naso di uno di loro e la pulisco con un tovagliolo, COME FOSSI SUA MAMMA; inoltre mi preoccupo se passano troppo tempo sui social network anziché stare all'aria aperta, COME FOSSI LA LORO MAMMA.

Quando sento "Donne, è arrivato l'arrotino, l'ombrellaio!" scendo di corsa con tre coltelli da cucina in mano, E NON PER UCCIDERE QUALCUNO.

Basta, è finita, sto diventando grande, ma c'è ancora una speranza, anzi due:

 Io non mi metto i gambaletti

Io non indosso le calze color carne.

Sarebbe davvero troppo.


martedì 26 marzo 2013

Non sarebbe stato bello


Oggi a colazione stavo per morire. Non sarebbe stato bello. Come mi dice sempre il piccolo, Kandinsky ha avuto una sfortuna clamorosa perché è morto tre giorni prima del suo compleanno. Non ha potuto neanche organizzare la festa ai gonfiabili! Figuriamoci morire il giorno stesso. Ah si, oggi è il mio compleanno, ne faccio 42. Ed a colazione, con un pezzo di pane e marmellata di traverso, stavo per morire soffocata, mentre marito mi guardava storto, balbettando "Ma cosa fai?".
Alla fine il corpo estraneo è andato già da solo, ed ho potuto inveire "Intervieni no? Ci hanno fatto anche il corso di disostruzione. Almeno una pacca sulla spalla!"
"Di solito sei dai sola a colazione...insomma era solo un po' di pane"
Comunque sono sopravvissuta. Evviva. Mi sono anche presa gli auguri del mi' babbo, che però ha sbagliato, li ha fatti a mia nipote per i 12 anni. Il problema è che quanto a distrazione ho preso da lui. Ed è come se 12 anni li avessi io perdavvero.

mercoledì 26 settembre 2012

Equilibrista, mangio molta frutta




In questi giorni mi sento un equilibrista. Un trapezista. Cerco di barcamenarmi, come al solito, tra casa e lavoro. Al tutto si è aggiunta questa storia della certificazione; c’è qualcuno che muove la corda su cui ballo, ma io non mollo. Ecco che mi concentro sulla mission e sulla vision. Restare in piedi, tornare a casa.
Faccio grandi cose. Si nel mio piccolo, nella mia vita quotidiana, faccio grandi cose. E sono consapevole che un panificio, pur restando a bocca aperta per il mio salto sulla fune, non avrebbe certo bisogno di me per la cottura del suo pane.
Mangio molta frutta, bevo molta acqua.
Il grande mi ha detto “Mamma, sei la mamma più bella del mondo”. Questo mi basta.

martedì 5 giugno 2012

Evidenze


Stamani mi ero messa una maglietta bianca un po' aderente che mi hanno regalato, ed i fuseaux, o fusò come scrivevano al mercato quando ero bimba, che ora si chiamano leggings per dare l'illusione che si tratti di una cosa nuova. Per caso passo davanti allo specchio e OPS vedo che la maglia fa una strana piega sul davanti. No no, ma che piega, è un po' di pancetta e c'è anche un po' di ciccia sui fianchi. Cerco la calma interiore, la trovo, e ci scaccio l'unico pensiero valido che mi viene in testa: "Sei vestita da teenager ed hai 41 anni" con tre concetti al contorno:
1) "Eh insomma dopo due gravidanze va anche troppo bene",
2) "Forse dovrei ridurre la seconda colazione del mattino",
3) "Con gli anni un po' di ciccia ci può stare".

Alla fine ho indossato i jeans; ogni età, ogni stagione. E che nessuno mi tolga le scarpe da ginnastica rosse.

martedì 26 agosto 2008

Livornesita' (2)


Livornesità è andare al mare ai bagni che frequentavi 20 anni fa e incontrare i genitori di un ex-fidanzatino dell’epoca che, felici di rivederti dopo tanto tempo, esclamano “Boia come sei invecchiata!”.

martedì 29 aprile 2008

Pronti per la prova costume?

Da una piscina stranamente affolata di gente mai vista intenta a nuotare mi rendo conto che l’estate si avvicina. Non che il tempo ne lasci indizio: piove ancora e fa piuttosto freddino per essere quasi a Maggio. Eppure il nostro orologio biologico si è già settato sulla prova costume e pare scandirci ogni minuto: Sei pronto per la prova costume? Sei pronto per la prova costume? Sei pronto per la prova costume? Al posto del solito tic tac. Comunque io ormai ho sostituito l’orologio col cellulare, che al massimo mi segnala con un allarme il più temuto appuntamento con l’estetista per la depilazione sadomaso di ascelle inguine e dintorni del buco del culo.

La mi’ nonna di 95 anni e 95 chili è caduta. Per caso le ho telefonato quando lei era appena riuscita, con fatica, a rialzarsi. Sentendola affannata le ho chiesto come mai e mi ha risposto “ Ero in bagno ho fatto una corsa per rispondere al telefono”. Mi ha detto una bugia. Come i bimbi. Cioè dimentichiamoci l’idea di “Old and Wise” degli Alan Parsons Project ed arrendiamoci al fatto che “i desideri (e i vizi n.d.r) non invecchiano con l’età” del nostrano Franco Battiato.

Beppe Grillo ha raccolto in un giorno 1.200.00 firme per i suoi tre referendum e né i giornali né i TG ne hanno minimamente parlato. Solo qualcosa ieri su Blob di Rai 3.
EWWIWA!

martedì 22 aprile 2008

Feeling Blue


Decido di tagliarmi I capelli. Ho come la sensazione di sembrare un ananas. Ne parlo con una collega “ Si in effetti sono un po’ troppo voluminosi dietro”. “Ma no” commenta un collega “sono come sempre, vanno bene più o meno”. A questo punto è un sondaggio, un exit poll. Chiamo mio marito “Secondo te dovrei tagliarmi i capelli”. Risponde: “Ma chi C_ _ _ _ se ne frega, non mi ricordo neanche come sei fatta!” poi, pensando di aver esagerato “Amore, ma lo sai che per me sei sempre bella”.

Blu, me li faccio blu.

martedì 20 novembre 2007

Wertmuller


Ieri il Tirreno di Livorno ha pubblicato un articoletto su di me in relazione all"anniversario del mitico Vernacoliere. Non l'ho ancora letto, ma ho gia' ricevuto parecchi commenti da amici e parenti.
La mi' sorella, quando ha saputo che ero sul giornale, ha esclamato "Vai, e ora cosa ha combinato", indice della sua fiducia nella mia capacita' di combinare qualche casino. Poi leggendo l'articolo si e' rasserenata "Come te cia' forse le labbra" hanno commentato i suoi colleghi. Si perche' siamo parecchio simili, un po' come il giorno e la notte.
La mi' mamma e' proprio una mamma "Bella la mi' bimba, come sei bella!" ed e' svenuta per l'emozione.
Il mi' babbo non si smentisce mai "Secondo me e' un articolo un po' volgare" riferendosi alla biografia scritta da me medesima che decantava le mie puppe grosse (falso), la mia elevata statura (falso), le scurregge der mi' marito a letto (vero).
E per finire ieri sera un sms di Renzino "Stai bene nella foto sul giornale, sembri piu' giovane. Un po' Lina Wertmuller".
Renzo, non ho capito, sembro piu' giovane della Wertmuller?

lunedì 15 ottobre 2007

Ponce



Su Qui Touring club, nello speciale di Settembre-Ottobre dedicato alla Toscana, c’è una piccola intervista fatta a me medesima su Livorno. Che onore! Il simpatico giornalista Paolo Madeddu mi ha scelta come rappresentante delle città labronica, di cui ho cercato di riassumere i tratti principali. A partire dal ponce. Non me ne vogliano i puristi del ponce alla livornese, la ricetta riportata sulla rivista è stata probabilmente adattata dal giornalista impiegando liquori più noti del Ponce del Vittori, che secondo la tradizione va aggiunto a caffè caldo, zucchero, scorza di limone, ed eventualmente un po’ di Sassolino.
E come ogni mese esce sul Vernacoliere la mia rubrica “Verosimile”, che per ottobre tratta il tema della depilazione ed esprime un doveroso tributo a Luana, la baby sitter più amata d’Italia del disegnatore Daniele Caluri.

Sigla.