sabato 26 settembre 2020

Capitano Piddu e il Mostro non marino

E arrivò il Mostro. Inutile fare finta di nulla perchè il Mostro, seppure invisibile, c'era, ovunque. E di fronte ai rischi di un'estate tra pareti di plexiglass, distanze e code per fare il bagno, la presenza di Barchetta divenne sempre più importante.

Non che Barchetta fosse mai stata abbandonata, o dimenticata, no assolutamente, ma quell'estate, l'Estate 2020, divenne davvero la protagonista.




Perché con Barchetta si poteva andare ovunque, lontano, senza problemi né restrizioni di sorta, ed era magnifico, liberatorio, rilassante.

Avete presente che dormite ci schiocco io in barca? Di velle colla bava sull'asciugamano, dé no. Di quelle che ti addormenti col rumore dell'acqua ed il brusio di altre persone che chiacchierano sui loro natanti, cullata dalle piccole onde.

E poi bada ganzo ho scoperto un'altra cosa, l'ancora galleggiante:


Serve a rallentare Barchetta mentre butti il granchio di plastica e cerchi di prendere un polpo, solo che quando l'hai preso, mentre lo tiri su, dovresti aver preparato il retino sennò quello ti fa il braccino con i suoi dieci tentacoli e si ributta di siusky in mare prima di farsi tirare su Barchetta.

Andiamo dal Voliani vai, si compra lì un bel polpo surgelato, le patate ce l'ho già.

domenica 20 settembre 2020

Repartenza




 Certo non mi ero illusa che l'umanità ne uscisse migliore, o più civile, o più sensibile alle tematiche ambientali, della povertà e della fame nel mondo. Ed oltretutto non ne è ancora uscita.

Certo non siamo migliori, siamo solo più poveri più stressati più aggressivi più irrispettosi più ansiosi.

Peggiori.

Ma io non ignoro i segnali del destino, e quando mi arriva un messaggio del genere, mica posso fare finta di niente: Move your culo!

Repartenza.


PS=cazzo è morta anche la Rossanda!

domenica 26 aprile 2020

Effetti collaterali della quarantena

Sembra tutto davvero paradassole, anche adesso che ci stiamo abituando o stufando di questa vita casalinga, di questi nuovi ritmi, del terrazzo della farina dei canti della mascherina.
Alcune cose le ho capite, altre mi sono saltate addosso, altre ancora stento ancora a crederle.
Quello che è successo in famiglia con la quarantena:

  • ci siamo organizzati con lezioni e lavoro da casa, e ginnastica la sera
  • i ragazzi mi hanno stupito e sono stati molto più bravi degli adulti e talvolta dei nonni
  • qualcuno è stato colpito dal fenomeno della "cacca di marmo" causata dall'inattività forzata. Purtroppo la cacca di marmo intasa il WC provocando infine il famoso rigurgito primordiale che porta via tutto in un gorgo liberatorio, ma occhio a non cascarci dentro
  • Marito è stato colpito dallo shopping compulsivo on line, un acquisto al giorno, a partire da rasoio per il taglio dei capelli, mantella da parrucchiere, copri cruscotto auto, libri, batterie - sto cercando di cadenzare giornalmente degli acquisit minimi per non spendere un patrimonio
  • qualcuno ha imparato a cucina, e s'era già rivelato dall'inizio
  • abbiamo fatto delle donazioni
  • gli animali fuori si sono ripresi i propri spazi a dimostrazioni di quanto faccia ca'a l'essere umano, a parte qualche rara eccezione, perchè tanto appena si pole si tornerà a fa' casino come prima ad inquinare anche di più ed a fregarcene della natura, dirigendoci quindi verso il suicidio di massa
  • abbiamo intavolato delle simpatiche gare in famiglie tipo chi fa più rumore quando succhia il brodo, ed è stato ganzissimo. Io ho perso
  • ecco a me questo ritmo piace abbastanza, corro molto di meno mi stresso molto di meno mi godo di più i mi' figlioli la mia famiglia ed anche quando potrò di nuovo uscire non vorrò tornare alla vita frentica di prima
  • Cazzo è morto Sepulveda
  • W il 25 aprile.

sabato 21 marzo 2020

Molto è cambiato (#iononsorto)

Ecco che da giorni stiamo a casa. Parecchio è cambiato.
Quello che facciamo a casa:
Smartworking, ovvero lavoriamo da casa



Smartcooking (all'ingrasso, crepes alla nutella, pancakes, pizza, 5 e 5, pollo al curry, piatti messicani, ravioli ricotta e spinaci fatti in casa, cheddar sandwich)














Facciamo smartvideo chiamate con la famiglia, lavoretti fatti in casa, pulizie frenetiche, unghie colorate:


Facciamo ginnastica a casa:


La città è deserta:



Ci affacciamo dal terrazzo, guardiamo la primavera che arriva, i fiori, sentiamo gli uccellini ci facciamo carezzare dal sole, a volte la sera cantiamo fuori o facciamo luce con il cellulare.

Ci stringiamo forte virtualmente e speriamo passi presto.

Ci facciamo forza.

domenica 8 marzo 2020

"Devi fare ciò che ti fa stare bene"


Una schiacciatina con la mortadella durante la pausa pranzo, su Barchette ferma agli ormeggi, con marito, al vento ed al sole.
Forza!

lunedì 3 febbraio 2020

Figliolo veramente simpatico come il su' babbo

E' sera mi sto cambiando dopo una giornata di lavoro, mi sto togliendo i pantaloni. In camera c'è il Grande che mi racconta del compito di fisica "L'ultimo quesito era un po' più difficile .... oh mamma o cosa ciai lì t'è venuta la cellulite alle gambe?"
Resto basita, ma come? Perdavvero? Vado da Marito con una gamba fori dai pantaloni e una dentro "Ma ciò la cellulite alle gambe???"
Marito: "Amore ma noi ti si ama lo stesso"
"Ma te lo vai in culo eh!"

No ecco ma una risposta ruffiana tipo "Ma scherzi, ciai le gambe delle Chesler quando erano giovini!" no eh? Ma cosa v'anno insegnato i vostri genitori? A dire la verità sempre sempre?

domenica 2 febbraio 2020

Al colloquio col prof

Io: "Amore com'e andato il colloqui dal prof di lettere per il Grande?"
Marito: "Tutto bene ha detto che è bravo ed ineccepibile"
Io: "Ti sei emozionato quando te l'ha detto?"
Marito: "Si soprattutto quando mi ha detto ineccepibile perchè non sapevo cosa voleva dire"