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lunedì 3 luglio 2023

Credenze e comodino

 

Chissà perchè qualcuno, qualcosa, ti fa credere di poter andare dai tuoi figli e suggerire qualcosa di utile, di saggio, anzi di veramente saggio. Qualcosa che tu credi potrebbe aiutarli in un momento particolare della loro vita. Macché. A malapena ti ascoltano, quello che tu gli dici è inutile noioso e da vecchi. Ti va bene se ti concedono 5 secondi.

Per poi riproportelo qualche giorno dopo diversamente condito.

La filmografia la lettaratura parentale mondiale andrebbero completamente riviste.


(Nella foto Cala Violina)

venerdì 30 settembre 2022

Cosa vuoi fare da grande?

 Chiesto ai ragazzi di Terza di Istituto Tecnico Industriale indirizzo Biotecnologie Sanitarie. Risposte:

  • Il postino
  • Il professore di Scienze Motorie
  • Il professore di geografia
  • Il medico chirurgo ma se poi non ci riesco vado a lavorare al McDonald
AND LAST BUT NOT LEAST
  • l'allevatore di pappagalli.

Giadore!


lunedì 22 novembre 2021

Scopri la tua vecchitudine quando ...

 ... i tuì figlioli ti portano in motorino e te ti ca'i addosso ad ogni curva frenata incrocio.

venerdì 6 agosto 2021

Consigli utili per la vita di tutti i giorni da tuo figlio adolescente

Foto di Amber Avalona da Pixabay 
 

Piccolo: "Mamma?"

Io: "Dimmi"

Piccolo: "Se ci fosse un apocalisse zombie io scapperei con il motorino, perchè almeno potrei andare dove mi pare ed anche se ci sono tutte le macchine rovesciate o abbandonate potrei sfrecciare e fuggire"

Io: "Mo' me lo segno"

domenica 9 maggio 2021

"Mamma sei una boomer"

 Così m'ha detto il Piccolo stamattina perchè ho messo la seguente foto nel mio stato Uozzap:


Non tanto per la foto, ma perché uso gli stati di Uozzap.

Boomer suppongo stia per antica, antiquata. Allora vado a vedere cosa significa: per essere boomer bisogna essere nati tra il 1946 ed il 1964 in USA o Europa, nel periodo del boom demografico, ed io sono nata un po' dopo. Allora ribatto con spiegazione:

"Non sono una boomer perchè sono nata dopo il 64"

"Ecco, vedi sei proprio una boomer. Via ora esco, vado a swaggare nel chill"

Basta ci rinuncio.

giovedì 1 aprile 2021

Essere astemi, e sessant'anni

Grande: "Boia mamma, ti rendi conto hai cinquant'anni, sei vecchia. Per me quelli che hanno sessant'anni sono dei nonni"

Io: "Se tra una decina d'anni fate dei figlioli magari sarò nonna anch'io, anche se forse sarà troppo presto per voi"

Piccolo: "E poi non è detto che si facciano dei figlioli, potremmo essere astemi"

Frase che, se letta attentamente, ha anche un senso.


domenica 17 gennaio 2021

Mattinata a casa con figlioli in didattica a distanza

Ore otto tutti a lezione. Sopra: felpa. Sotto: pigiama. Ore 8,50 circa prima pausa. Corsa in bagno bere.

Ore nove seconda ora. Ore 9,50 circa seconda pausa. Primi sbuffi.

Ore dieci terza ora. Ore 10,50 terza pausa per caso mi beccano in corridoio. Il Grande mi solleva di peso. Sobbalzo temo di cadere. Mi ributta giù. Arriva il Piccolo che mi placca. Cado sul letto. Si prendono a pappine. Merenda veloce.

Ore undici quarta ora. Ore 11,55 piccola pausa, rincorsa del gatto, coccole al gatto, brontolii. Dubbi esistenziali: ma il vaccino funzionerà? Ma il virus sarà di origine artificiale?

Ore dodici quinta ora. Ore 12,53 fine delle lezioni. Assalto alla cucina: ho fame! Si mangia? Apparecchio io. Cosa c'è per secondo? Uffa però basta con questa didattica a distanza. Oggi posso uscire? Che colore siamo? Giallo Rosso Arancio?

Pomeriggio: in una stanza si gioca alla play "Ciao Fra', bella Bro', Oh vieni Frera!" In una stanza si studia. Intervallo, serie TV, merenda, salto al soffitto di un figliolo, secondo salto al soffitto, mano che batte contro il soffitto (calcolate male le misure eh?), gatto impaurito, secondo sollevamento della mamma.

Possiamo farcela! Devo solo comprarmi casco e ginocchiere.



martedì 29 dicembre 2020

La dura verità

Piccolo: Mamma per le vacanze devo leggere Cuore di De Amicis

Io: Nuovo! Ti va bene questa versione illustrata?

Piccolo: Non so, il prof. non ci ha detto nulla. Prendi quello con meno pagine

Io: Quello con meno pagine è solamente scritto più piccolo


(Inutile illudersi)

domenica 2 febbraio 2020

Al colloquio col prof

Io: "Amore com'e andato il colloqui dal prof di lettere per il Grande?"
Marito: "Tutto bene ha detto che è bravo ed ineccepibile"
Io: "Ti sei emozionato quando te l'ha detto?"
Marito: "Si soprattutto quando mi ha detto ineccepibile perchè non sapevo cosa voleva dire"

giovedì 5 dicembre 2019

Giovedì Scialla

E' un giovedì difficile, Marito è fuori per lavoro, io esco dal lavoro alle 18, arrivo a casa, aiuto mia nipote per il compito di matematica, mi scappa anche la popò forte, vado a prendere il Piccolo agli allenamenti, preparo cena, ceniamo, sono sfatta.
Piccolo: "Mamma cosa c'è?"
Io: "Nulla sono un po' stanca"
"Dé ma mamma siete sempre tesi te e babbo con quella faccia lì, insomma via, SCIALLA!"

Glielo tiro io il piatto nel muso o ci pensate voi?

sabato 14 settembre 2019

Barzelette (e non)

Tempo fa mi raccontarono una barzelletta che mi fece molto ridere, e che ancora secondo me racchiude molto della livornesità:
"Una nobildonna sposa un livornese. Un giorno uscendo dal bagno il livornese dice alla nobildonna: Cara ho fatto una ca'ata!!!
La nobildonna lo riprende dolcemente; Amore si dice popo'
E il livornese: Cara ho fatto una popo' di ca'ata!!!
Allora la nobildonna con pazienza: Amore, si dice feci.
E il livornese, orgoglioso: Cara feci una popo' di ca'ata!!!"

Ecco stasera mi è andata più o meno così:
Piccolo: "Mamma oggi siamo andati in Villa (Fabbricotti, n.d.r.), ma mi annoiavo sicché ho detto: Bimbi, io mi levo di 'ulo"
Io: "Amore non si dice mi levo di 'ulo".
Piccolo: "Hai ragione mamma: Bimbi, io mi stralevo di 'ulo".

Feci, si dice feci.

giovedì 5 settembre 2019

La dura vita di un adolescente (2)

Io: "Amore dovresti leggere un libro quest'estate"
Piccolo: "Va bene, leggo La Gabbianella e il gatto"
Io: "Ma l'hai già letto tre volte".

O gli è piaciuto tanto, o mi prende per il culo.

martedì 28 maggio 2019

La dura vita di un adolescente


Come mangiare lo yogurt senza dover fare lo sforzo estremo di mettere la carta della confezione esterna nel giusto bidone della raccolta differenziata.

mercoledì 28 novembre 2018

Generazioni e videoregistratori

Io: " .. e poi al liceo facemmo anche l'occupazione"
Grande: "E cosa è mamma l'occupazione?"
"Non facevamo lezione, ma occupavamo la scuola, qualcuno dava ripetizioni di matematica, qualcuno disegnava cartelloni, qualcuno proiettava film impegnati. All'Università era l'anno della pantera
"La pantera?"
"Si a Roma fu avvistata una pantera sfuggita chissà da dove. Nessuno la trovò mai. Il movimento studentesco si ispirò a questa pantera per protestare contro nuove tasse, la mancanza di fondi, l'attacco all'istruzione. Anche ingegneria entrò in movimento. Comunque anche al liceo fu ganzo. Purtroppo però qualcuno rubò il videoregistratore"
"E cos'è il videoregistratore?"

....

"....boia come sono vecchia...."

domenica 23 settembre 2018

Generazione di mamme simpatiche

Grande: "Mamma lo sai che la prof di inglese ci fa parlare sempre in inglese durante le sue ore?"
Io: "E' un ottimo metodo facciamolo anche noi...we can speak English so you can practice and improve, do you agree?"
Grande: "Eeeeh?"
Io: "Puppa! Uno a zero"

martedì 24 aprile 2018

Questi misteriosi adolescenti

Io: "Ma tu sai prendere l'autobus?"
Grande: "Si certo"
Io: "Bene!"
Grande: "Però solo con il biglietto, con l'abbonamento no".

venerdì 30 marzo 2018

Domande precise e puntuali

Tranquilla serata domenicale.
A tavola ci stiamo gustando una buonissima torta gelato. Cosa chiedere di più dalla vita?
Il Piccolo ad un certo punto interviene: "Mamma, a che età hai perso la verginità?"
....
Riflessione veloce - elaborazione della risposta migliore rispetto alla freddura - azione.

Io: "Nella media del periodo"

giovedì 30 novembre 2017

Botta e risposta con cinismo qb

Grande: "Mamma qual è un lavoro sicuro che non finisce mai mai mai?"
Io: "Le pompe funebri"

venerdì 9 giugno 2017

Arriva l'estate: e adesso vai con i sensi di colpa!

La scuola sta finendo. Evviva UAU festa IEPPA!!!

...

Inutile, questo evento è sempre accompagnato dai sensi di colpa dei genitori, ma soprattutto dai sensi di colpa della mamma perchè è la mamma in questa società catto-borghese ad ereditare tutti i sensi di colpa della struttura familiare.
Non è facile cambiare alla radice, ma supponiamo pure che siano entrambi i genitori a vivere questi sensi di colpa.
E torniamo all'evento: fine della scuola.
Fine della scuola = ore e ore libere senza frequenza delle lezioni né compiti a casa = estate = sole belle giornate voglia di stare all'area aperta = il dilemma di dove mollare i figlioli cercando di fargli passare un'estate decente senza troppi sensi di colpa.
Allora vi avverto cari genitori: non ci riuscirete mai, e con questa consapevolezza cercate di stare tranquilli. Trovo inoltre inutile ricorrere ad articoli risolutivi che sui giornali cercano di catturare la vostra attenzione con trovate geniali, che poi si dimostrano solamente dei miscugli infernali di ricette già note. Un po' come le nuove diete che escono ad inzio stagione, ognuna con i suoi propositi miracolosi e le sue promesse.
Quindi quali alternative abbiamo:

  1. segnare i figlioli al campo estivo
  2. ricorrere nuovamente a quei disgraziati dei nonni
  3. in concomitanza a quanto sopra fare orari assurdi al lavoro per cercare di uscire un po' prima 
  4. se più grandicelli lasciare i figlioli a casa con le istruzioni in attesa del nostro rientro (con inclusione del punto 3).
Spesso si ricorre a tutti i punti di cui sopra contemporanemante. Il punto 1 è economicamente oneroso, ma può essere anche valido a seconda della struttura cui si ricorre, comporta comunque lo svegliarsi presto portare i figlioli al campo, riprenderli spappolati, sentirsi in colpa se sono troppo spappolati o se sono troppo poco spappolati perché in questo caso non si sono divertiti, avere comunque speso, essersi dimenticati la crema solare, costringere comunque i figlioli a svolgere delle attività sebbene ludico ricreative e quindi a non essersi goduti le ferie dopo la scuola.
Punto 2 i nonni, santi nonni, benedetti nonni, ricorrendo ai nonni non si spende i figlioli la mattina dormono un po' di più però a volte si rompono i coglioni (a meno che i nonni non li portino al mare da altri bimbi) e soprattutto li ingolfano di cibo prelibato che tu non gli darai mai più. Ovvero sensi di colpa verso i nonni che si stancano abbestia e verso i figlioli iper-nutriti.
Punto 3 potresti pensare di entrare alle ore 5 del mattino ed uscire alle ore 13 senza pausa pranzo colle borse agli occhi i sensi di colpa verso il lavoro perchè nonostante tu abbia comunque lavorato un mucchio potrebbero farti il culo perchè non eri alla riunione delle 16 fissata dal tuo capo all'ultimo minuto. Inoltre i figlioli ti dicono "mamma perchè sei arrivata così tardi" mentre tu hai guidato a centoallora per arrivare in tempo portarli al mare e addormentarti sull'asciugamano in attesa del prossimo gavettone. Questa soluzione seppur percorribile è una soluzione del cazzo.
Punto 4 lasciare ogni tanto i figlioli a casa da soli con istruzioni per la colazione e talvolta per il pranzo, raccomandazioni sui compiti e sull'aspettare che qualcuno li porti fuori. Questo corrisponde ad essere precoccupati tutto il giorno che scoppi un rubinetto per inspiegabili motivi allaghi casa e che i figlioli siano constretti tutto il giorno a nuotare in camera loro ed altri eventi catastrofici ed improbabili. Inoltre nonostante tutte le tue raccomandazioni i figlioli faranno colazione lasceranno le tazze sul tavolo e dopo si metteranno TUTTO il giorno sul divano col cellulare a guardare video del cazzo a chattare con altri figlioli su un altro divano in un appartamento a pochi metri dal tuo. Tu tornerai a casa troverai sul tavolo le tazze del mattino il latte fuori dal frigo loro ancora in pigiama sul divano non si saranno lavati le intimità nemmeno i denti e sul divano ci sarà lo stampo del loro culo allora farai un urlaccio tremendo alzeranno lo sguardo e vedendoti parecchio incazzata capiranno che non è il caso e in un secondo si laveranno pure il culo con lo spazzolino ed il dentifricio alla menta andranno fuori in bici con quello dell'apparatemento a pochi metri torneranno lerci sudati "Mamma che bello essere in vacanza domani andiamo al mare?"
FINE, sensi di colpa a iosa, APPLAUSI