lunedì 18 aprile 2011

Pesci rossi e scientificità


I pesci rossi cacano un sacco. La cacca è filamentosa come un verme e si annida tra i sassolini rossi sul fondo della bolla di vetro. Pulirli è un’impresa. Voglio imparare a conoscere i pesci rossi alla vecchia maniera, senza ricorrere alla rete, ma solo all’osservazione. Sono partita dal capire se i pesci rossi si renderanno conto che non devono avere paura di noi perchè gli portiamo da mangiare. Una specie di condizionamento: Noi=Cibo. I pesci rossi sono come Dory, soffrono di perdita di memoria a breve termine, la sera si ricordano di te, il giorno dopo hanno di nuovo paura.

Ho cercato di capire come dormono i pesci rossi, ed è stato come cercare di osservare gli elettroni. Se accendevo la luce si svegliavano subito e non riuscivo a capire, se li osservavo al buio non vedevo nulla. Ho provato con la penombra. Li ho visti sul fondo pinneggiare lenti restando al solito livello dell’acqua. Forse dormivano, o forse avevano solo paura, al buio, di sbattere tra loro.

Schizzo, il pesciolino completamente rosso, mi preoccupa un po’. Non mangia. Il pescivendolo è stato chiaro, porgendomi un tubetto di plastica: al massimo 3 di queste palline a testa al giorno. Però che palle mangiare sempre la solita roba. Schizzo, ti capisco.

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