venerdì 10 marzo 2017

Il ritorno di Ormone



Rieccola Ormone. Siccome mia sorella ha un conigliolo (a Livorno un coniglio è un conìgliolo con accento sulla prima i ed un figlio è un figliòlo con accento sulla prima o) nano, quando va in ferie me lo molla. Il conigliolo si chiama Ermione, soprannominato Ormone da Marito.
Cosa mangia un conigliolo? Erba, carote, e caccole di fieno.
Quanto caca un conigliolo? Tanto, fa delle palline che sembrano i cereali tondi al cacao della Nestlé, ma nel latte sono convinta non abbiano lo stesso effetto.
Si tratta di un conigliolo nano? Quando era piccolo, adesso ha un culone enorme e solo le zampe davanti sono nane come potete vedere dalla foto.
E' simpatico? Dipende da come si sveglia la mattina.
E' buono? Si, in salsa collolive è parecchio bono.

Buon appetito!

lunedì 20 febbraio 2017

(Non) Sciare con la nebbia



Ogni volta che vado in settimana bianca mi chiedo "perchè l'ho fatto?". In effetti, parliamoci chiaro, partendo dal sentore di umido e piedi sudati del noleggio sci, fino alla vestizione totale per affrontare la corrida della neve, passando per le guance congelate quando fa freddo, o per la neve pappa quando fa caldo, è tutto un patire. A parte quei pochi minuti (5? 10?) di discesa libera, nel senso di "senza vincoli".
Comunque io odio sciare con la nebbia. No, mi correggo, io non posso sciare con la nebbia. Non posso perchè mi viene la nausea, e dopo la nausea il sudore freddo, e dopo il sudore freddo la voglia di vomitare. E siccome so che lo farei, vomiterei intendo, mi fermo in un rifugio aspettando che il cielo si apra un poco. Non pretendo il sole, ma magari trenta metri di visibilità.
I rifugi sono carini, caldi, ed il personale solitamente gentile. Stavolta mi serve una ragazza sorridente e giovane, che quando risponde alla mia domanda su "Quant'è per il mio tè?" esclama "Solo due euro".
Come solo due euro?
Ma non dovrei dirlo io, solo due euro! col punto esclamativo, oppure cavolo due euro!! con due punti esclamativi?
Bo.
Alle sue spalle mi distrae la scritta "Si può bere anche senza divertirsi". In effetti...e con solo due euro!

venerdì 17 febbraio 2017

Lettera tardiva per Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
per favore portami venti schuko. Che le compro... le compro... le compro,
ma non bastano mai.

Grazie.

giovedì 2 febbraio 2017

Dentone

Eccolì lì, il mio dentone del giudizione, posato sulla mensola della dentista. Lo guardo. Dentone caro. Eppure non mi avevi fatto niente, neanche un po' di dolore, ma mi hanno spiegato che sarebbe potuta venirmi una pulpite.
Eh???
Una pulpite!
Ahhh! Ma con le patate lesse o senza?

Comunque, anestesia anestesia anestesia, pinze, strappa, è stato un attimo, però adesso fa male. Ripenso alla dentista corredata di botulino agli zigomi agli occhi ed alle labbra, infatti l'avevo scambiata per l'altra tipa botulinata che viene al mare. Tutte uguali. Insomma lei mi ha detto "Niente faccende di casa oggi!"
Evviva dottore, seguo alla lettera, tanto c'è Marito a casa.

Scommetto che mi ha cucinato le patate, ma non lesse, mascè.

venerdì 27 gennaio 2017

Sveglia

Sveglia io ti odio.
Sveglia.
Ho provato ad inserire una suoneria rilassante, una voce suadente, una melodia soave. Dopo un po' la odio comunque. Ma soprattutto odio la sveglia che mi sveglia, ma che non è la mia sveglia.

Messaggio per Marito: la prossima volta che ti dimentichi la TUA sveglia alle 5,30 e tu non sei a casa, te la fracasso contro il muro.

mercoledì 25 gennaio 2017

Scenetta 3 - la Mobile

Metro Laurentina, Roma. Mi appresto a salire le scale verso l'uscita.
"C'è la Mobile". Sembra quasi il signore del giorno prima, tono deciso, sguardo serio.
"Come scusi?"
"C'è la Mobile!".

Penso, che me ne frega se c'è la Squadra Mobile, forse è un matto. Poi noto il cartellino del personale della metro, noto la scala mobile, mi rendo conto che sto salendo le scale.
"Ah grazie, ma io preferisco fare le scale"
"Bene allora, buongiorno"

Mi chiedo cosa mi diranno domani. Soprattutto chi me lo dirà.

lunedì 23 gennaio 2017

Scenetta 2 - la flaca

Stavolta alla panetteria mi serve la flaca, che si allunga agilmente con le pinze ad afferrare il pezzo di pizza che ho chiesto. Ma la soddisfazione non è la stessa di quel grosso petto poggiato sul bancone. Voglio dire, non dovrebbero mettere persone troppo magre a servire dietro un banco di alimentari, a meno che non si tratti di alimenti dietetici.

Esco dal negozio ed in cielo c'è bufera. Incrocio un signore che si appresta ad entrare e vedendomi mi grida in tono apocalittico:

"Il Temporale!"

Sarà meglio che mi sbrighi.