domenica 8 marzo 2020

"Devi fare ciò che ti fa stare bene"


Una schiacciatina con la mortadella durante la pausa pranzo, su Barchette ferma agli ormeggi, con marito, al vento ed al sole.
Forza!

lunedì 3 febbraio 2020

Figliolo veramente simpatico come il su' babbo

E' sera mi sto cambiando dopo una giornata di lavoro, mi sto togliendo i pantaloni. In camera c'è il Grande che mi racconta del compito di fisica "L'ultimo quesito era un po' più difficile .... oh mamma o cosa ciai lì t'è venuta la cellulite alle gambe?"
Resto basita, ma come? Perdavvero? Vado da Marito con una gamba fori dai pantaloni e una dentro "Ma ciò la cellulite alle gambe???"
Marito: "Amore ma noi ti si ama lo stesso"
"Ma te lo vai in culo eh!"

No ecco ma una risposta ruffiana tipo "Ma scherzi, ciai le gambe delle Chesler quando erano giovini!" no eh? Ma cosa v'anno insegnato i vostri genitori? A dire la verità sempre sempre?

domenica 2 febbraio 2020

Al colloquio col prof

Io: "Amore com'e andato il colloqui dal prof di lettere per il Grande?"
Marito: "Tutto bene ha detto che è bravo ed ineccepibile"
Io: "Ti sei emozionato quando te l'ha detto?"
Marito: "Si soprattutto quando mi ha detto ineccepibile perchè non sapevo cosa voleva dire"

domenica 26 gennaio 2020

Roba persa Roba comparsa

Sto cercando un buco nero casalingo, oppure un passaporta per chissà dove.
Mi mancano:
un mestolo di legno piccolo
un kit cucito che ciavrei anche da rammendare un accappatoio e non so come fare
un paio di pantaloni da casa azzurri pieni di tasche tipo tuta con scritta "I love dance" abbastanza brutti che poi a me la danza non mi garba nemmeno tanto però sono comodi.

Insomma se a qualcuno comparissero nel proprio appartamento gli oggetti di cui sopra, io propongo in cambio:
un paio di mutande da uomo con scritto sopra DRAGO di cui Marito disconosce la paternità e non avendo io un ganzo non si sa da dove sono comparse
una maglia nera, totalmente, a maniche corte in cotone taglia media anch'essa di origine ignota.

domenica 15 dicembre 2019

Albero si Albero no Albero posseduto



La faccenda Albero quest'anno è stata parecchio travagliata. Casa nova albero novo.
Regalato il vecchio Albero, che già mi era stato regalato dai miei, ci siamo avventurati nel nuovo acquisto. Ad un certo punto Marito è arrivato a casa con un contanier contenente Albero denominato Livigno alto 240 cm. L'albero Livigno è stato lasciato a decantare in un angolo di camera, tranquillo nella sua scatola, finché non abbiamo realizzato che la base dell'albero Livigno ha un diametro di 145 cm. Ora siccome quest'anno a Natale sono tutti da me, e con tutti intendo genitori soceri sorelle mariti nipoti cognati e mini-figlioli di nipote, l'albero Livigno poveraccio sarebbe stato di troppo. Sicché abbiamo ripiegato su albero Champoluc alto 210 cm avente diametro 120 cm.

Ecco cosa ho imparato: non guardare solo l'altezza, stai attenta anche al culo.

Comunque non è finita, facciamo l'albero con tutti i suoi addobbi e nastri, ma noi abbiamo Un gatto. Il problema comunque non è Un gatto, il problema è che abbiamo Un altro gatto. Perché mentre Un gatto è tranquilla e guarda l'albero Champoluc in modo pacioso, Un altro gatto ci si arrampica lo scrolla lo fa suonare con tutte le sue campanelle, ne affloscia i rami, fa cadere gli addobbi ed infine spicca un salto spettacolare sul pavimento.
Quindi ogni tanto Champolic viene posseduto, ha un fremito, ha un altro fremito, suona le campane, gli spunta la cosa, poi si sente un tonfo a terra, e si calma.

Ed ecco cos'altro ho imparato: le palle spesso girano, girano, e poi si rompono.

giovedì 5 dicembre 2019

Giovedì Scialla

E' un giovedì difficile, Marito è fuori per lavoro, io esco dal lavoro alle 18, arrivo a casa, aiuto mia nipote per il compito di matematica, mi scappa anche la popò forte, vado a prendere il Piccolo agli allenamenti, preparo cena, ceniamo, sono sfatta.
Piccolo: "Mamma cosa c'è?"
Io: "Nulla sono un po' stanca"
"Dé ma mamma siete sempre tesi te e babbo con quella faccia lì, insomma via, SCIALLA!"

Glielo tiro io il piatto nel muso o ci pensate voi?

sabato 2 novembre 2019

Le cose che ho imparato ieri al mercato

Ieri mattina giorno di festa, ho aperto la finestra come Cenerentola sulla torre cantando con gli uccellini intorno, solo che sto al secondo piano, e...MERAVIGLIA DELLE MERAVIGLIE..c'era il mercato, anzi il mercatino del venerdì. Gi'adore!!!
Mollo figlioli mariti e gatti a casa, mi vesto e vado al mercatino, evviva.

Al mercatino ho imparato un sacco di cose:
1) Che esiste un progettista che lavora in Italia e che progetta tovaglie plastificate rettangolari;



2) Che esistono delle mutande da uomo di Ghalin Klain (forse le progetta il progettista di cui sopra);
3) Che gli uomini ti corteggiano ti corteggiano e quando hanno ottenuto quello che vogliono ti lasciano lì. Questo lo ha detto una signora che passeggiava con una amica e siccome mi è sembrata una cosa molto seria ho deciso di condividerla;
4) Ma soprattutto ho imparato che sono rimasta senza soldi nel portafogli. Gi'adore!